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Tarocchi e cartomanzia a basso costo online

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Come funziona? Quali sono le opzioni disponibili sul web? E quanto ci si può fidare della cartomanzia a basso costo online?

 

La cartomanzia rappresenta, senza ombra di dubbio, un’arte decisamente affascinante e misteriosa. Alcuni sostengono che risalga addirittura all’antico Egitto, anche se non si hanno documenti scritti della sua esistenza prima del 1770. Ma probabilmente questo coincide con l’aria di mistero che si è sempre creata intorno a questa affascinante disciplina. L’arte di leggere i tarocchi, ad ogni modo, è stata tramandata di generazione in generazione, fino ad arrivare a noi e ad assumere forme molto particolari come la cartomanzia a basso costo online o quella da cellulare. Ma come funziona questa arte divinatoria? Come possiamo rivolgerci ai tarocchi oggi? E quali sono le differenze tra una modalità e l’altra? Cercheremo di spiegarvelo nelle prossime righe.

I tarocchi

I tarocchi sono un mazzo di carte da gioco che consiste in 78 carte, 22 arcani maggiori e 65 arcani minori.  Pare che inizialmente nacquero per praticare giochi da tavola, si suppone attorno al 1400, e che solo nel diciottesimo secolo furono associati alla cabala e a scopi divinatori.

Antoine Court de Gébelin, un famoso massone francese, ne individuò le origini all’epoca degli antichi egizi e ne contribuì alla diffusione e allo studio in ambienti di studiosi, politici e potenti.

Le carte e i significati

La cartomanzia a basso costo si basa su un principio molto semplice “come sotto sopra”. Questo significa che la realtà che ci circonda è composta dagli stessi principi e che, dunque, ogni carta rappresenta un elemento reale. Gli arcani maggiori sono i seguenti:

  • Il bagatto: un giovane con dadi e monete che rappresenta una sorta di imbroglione.
  • La papessa: in molti sostengono che rappresenti una sorta di divinità.
  • L’imperatrice: una sorta di regina, dunque, con due ali sulla schiena.
  • L’imperatore: questa carta è rappresentata al potere sulla terra.
  • Il papa: rappresenta un pontefice e indica saggezza.
  • L’innamorato: indica, appunto, un innamorato. In molti sostengono che rappresenti il bivio tra saggezza e virtù.
  • Il carro: rappresenta un carro trainato da due cavalli e guidato da un coraggioso condottiero.
  • La giustizia: rappresentata sotto forma di donna rappresenta l’equilibrio tra giusto e sbagliato.
  • L’eremita: un vecchio dalla lunga barba che rappresenta il giudizio.
  • La ruota della fortuna: rappresenta la vanità e la fragilità dei destini terreni.
  • La forza: anch’essa rappresentata sotto forma di donna, rappresenta la determinazione.
  • L’appeso: una figura molto particolare che indica un uomo appeso ad un albero a testa in giù.
  • La morte: rappresentata nella sua iconografia classica come uno scheletro con una falce.
  • La temperanza: fa riferimento alla virtù cardinale.
  • Il diavolo: rappresentata come una figura demoniaca e sghignazzante.
  • La casa di Dio: una torre molto alta da cui cadono esseri umani.
  • La stella: rappresenta il mondo spirituale e celeste.
  • La luna: una luna con due cani che ululano e una torre sullo sfondo.
  • Il sole: uno splendido sole che estende i suoi raggi.
  • Il giudizio: rappresentato da un angelo che suona la tromba. Viene solitamente collegata all’apocalisse.
  • Il mondo: rappresenta la perfezione.
  • Il matto: questa carta solitamente non è numerata e rappresenta un giullare girovago.

Seguono, inoltre, 65 arcani minori che sono molto simili a quelli delle carte napoletane o a quelle francesi.

La lettura delle carte

Come potete immaginare, dunque, leggere le carte non è facile perché dietro di esse si possono celare infiniti significati. Per questa ragione è molto importante affidarsi ad un cartomante esperto che conosca la disciplina e che possa veramente indirizzarvi verso la strada giusta da prendere nella vostra vita e non scoraggiarvi inutilmente.

I metodi per ricorrere alla cartomanzia oggi sono numerosi. Ci sono dei sistemi che permettono di leggere i tarocchi online in maniera automatica, c’è la cartomanzia online a basso costo o ancora quella da cellulare. Ma quale, tra queste, è veramente efficace e affidabile?

Cominciamo col dire che i sistemi di lettura automatica dei tarocchi, a nostro parere non sono affidabili. Infatti la lettura dei tarocchi può avvenire solo attraverso un tramite (non dimentichiamo che ai cartomanti è altamente sconsigliato farsi le carte da soli). Per questa ragione una persona reale che si trovi dall’altra parte è indispensabile e non si può fare affidamento su un computer.

Dall’altra parte, però, la cartomanzia online a basso costo o quella in diretta telefonica possono costituire una valida e più economica alternativa a quella praticata dal vivo. Anche in questo caso, però, vale un principio fondamentale: ovvero quello di affidarsi sempre a persone competenti e con esperienza nel campo. È possibile verificare questi requisiti informandosi preventivamente sul cartomante al quale ci si rivolge o, ancora meglio, chiedendo un primo consulto gratuito per testarne le vere competenze.

Attenzione ai “troll”: come difendersi sui social network

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Il nostro sito di tecnologia a 360 gradi si sofferma oggi su un aspetto preoccupante, e forse anche un po’ inquietante, del web: i Troll.

Troll: nella mitologia norrena, il troll è una creatura umanoide che vive nelle foreste del Nord Europa. Una creatura su cui si è molto parlato, e che è stata tramandata nelle tradizioni orali come una creatura di caratteristiche particolari, esteticamente poco piacevole (per non dire: bruttissimo!), con l’unico obiettivo di infastidire e spaventare gli abitanti dei villaggi: basti pensare che nella mitologia, il troll era colui che spaventava gli abitanti dei villaggi, saccheggiandoli e spesso distruggendoli, cibandosi di tutto ciò che trovava e rubando il bestiame, anche solo per dispetto.
In genere i troll erano delle creature cattive, e laddove fossero di spirito buono, si trattava quasi sempre di caratteri birichini, pronti a fare dispetti, infastidire o essere di intralcio, e per questo molto spesso da evitare.

Vi abbiamo fatto questa piccola premessa perché siamo sicurissimi – è capitato ad ognuno di noi almeno una volta nella vita! – che anche voi abbiate avuto a che fare, qualche volta, con un troll: certo, non nelle sembianze tipiche della mitologia norrena, ma sicuramente vi sarà successo di avere a che fare con personaggi a dir poco fastidiosi, che si celavano dietro uno schermo per offendere deliberatamente e senza alcun indugio le vostre opinioni.

il troll mitologico...
il troll mitologico…
...e quello moderno!
…e quello moderno!

Nel linguaggio di Internet, il troll è quell’individuo che si insinua nei canali comunicativi più usati e diffusi – ad esempio chat, social network, forum, e tutti i luoghi virtuali ove avviene uno scambio di pensieri, immagini, opinioni – al solo scopo di disturbare gli altri appartenenti alla comunità virtuale. Questo individuo interagisce con la comunità con messaggi ed immagini che sono volutamente provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente stupidi, perché il suo obiettivo è duplice: da un lato vuole attirare l’attenzione su di sé, dall’altro vuole disturbare e spostare quindi l’attenzione degli altri irritandoli ed infastidendoli.
Generalmente il troll si esprime nelle comunità virtuali più comuni e diffuse, come le chat ed i forum. Un messaggio che spesso si legge all’interno di queste chat e dei forum è il seguente: “Per favore non date da mangiare ai troll”. Ne trovi un esempio famoso qui: http://digilander.libero.it/AntiTroll/

Questo perché il fatto stesso di rispondere alle provocazioni volute da questi individui significa non solo scatenare alla fine un insieme infinito di polemiche, ma anche scatenare una vera e propria orda di commenti negativi che spesso fuoriescono dal tema di riferimento del forum o della comunità virtuale.
Sui social network, i troll trovano in particolare il loro pane quotidiano in tutte quelle pagine volutamente create per generare ritegno e disappunto nella comunità, ottenendo spesso il risultato voluto, che è l’iscrizione alla pagina (e quindi, un numero elevato di “fan”) che è l’unico modo degli individui di rispondere al troll scatenando così un circolo vizioso molto pericoloso nonché denigrante per la comunità.

Quali sono, pertanto, le regole da applicare per evitare che il troll abbia il sopravvento?
Non dare da mangiare al troll significa non rispondere alla provocazione, pertanto, evitare di iscriversi alle pagine offensive – un esempio può essere quello di segnalare la pagina e/o il commento – e non rispondere alle provocazioni: in questo modo, se in un primo momento la reazione del troll sarà quella di ostinarsi ancora di più nel comportamento offensivo, alla lunga abbandonerà la comunità, generando il fenomeno di autocombustione del troll.
In poche parole: se incontrate un troll, siate intelligenti e non rispondete a nessuna delle sue provocazioni; in poco tempo si stancherà e la vostra comunità sarà libera da ogni attacco offensivo!

Un incredibile passo indietro per la Apple…

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Tanta Attesa Per Niente? Su ITTFA la risposta!

Dopo mesi e mesi di attesa e di notizie, dopo diverse anticipazioni e voci di corridoio, la estenuante attesa di molti appassionati del mondo Apple è finalmente terminata: da pochi giorni, infatti, è in vendita il nuovo gioiellino della casa madre di Steve Jobs, il nuovo melafonino targato Apple. Insomma, in poche parole, il tanto atteso iPhone 6!

Erano in tanti ad attendere il nuovo iPhone 6, il nuovo melafonino appena uscito dalla casa di Cupertino con un prezzo variabile da 729,00 € a 1.059,00 € : un prezzo accettabile per il top di gamma Apple, che però diventa un po’ meno accettabile se si pensa alle lamentele dei primi utenti che hanno mostrato come l’innovazione dello schermo sottile e più grande del nuovo melafonino non sia esattamente in linea con la spesa effettuata per l’acquisto.
Sul sito Apple il nuovo iPhone 6 è declamato come uno dei più potenti iPhone, non soltanto come il più grande fra tutti ma come il “migliore”, sotto ogni profilo e da ogni punto di vista. Un melafonino che è molto più che un telefono intelligente, è un dispositivo sottile, potente, visibilmente piacevole ed esteticamente bello e, come se non bastasse, anche più “efficiente nei consumi”.

2013-08-27-thepersistenceoftechnology30x47Come ricorderemo, uno dei problemi più comuni e diffusi dei vari iPhone precedenti riguardava in particolare la batteria, che appariva come molto più facile da consumarsi rispetto ad altri top di gamma: ebbene, nel promo che appare sul sito Apple, sembrerebbe che questo problema sia stato risolto e che il nuovo melafonino sia davvero efficiente ed intelligente anche nei consumi. In una sola parola, Smart anche per quel che riguarda la batteria, che durerebbe più a lungo anche quando il telefono è nel pieno della sua attività!

Iphone 6, davvero poco compatto!

Un melafonino che è avvolto in una superficie in metallo che diventa un tutt’uno con il nuovo display Retina HD, un iPhone esteticamente compatto e piacevole, in un design esteriore che non è l’unico motivo di vanto per i produttori, in quanto esso è completato dalla presenza di hardware e di software di ultimo livello e di alta gamma che si integrano alla perfezione.
Apple dichiara, nel suo promo per iPhone 6, che il nuovo melafonino è in sostanza il più grande che sia mai stato creato, il più compatto, il più intelligente, il più smart!
Ma a conti fatti, è davvero così? Spendere fino a mille e passa euro per un telefono, è forse corretto pensando a tutti gli errori che generalmente le prime serie contengono ed anche pensando, a conti fatti, alle lamentele che vi sono sul web?

Tralasciando la gaffe che ha riguardato il primo acquirente del nuovo melafonino – che, non appena acquistato il nuovo iPhone 6, se lo è letteralmente fatto scivolare dalle mani – potremmo senza dubbio ammettere che se lamentele ci sono – e se è vero che, come tutti potranno notare, queste lamentele pullulano letteralmente sul web – un motivo ci sarà, eccome! E vale la pena di scoprire quale sia.
Secondo le ultime notizie che riguardano iPhone 6, alcuni acquirenti – in particolare gli utenti che hanno acquistato la versione Plus del nuovo melafonino – lamentano una eccessiva debolezza del telefono, che dopo poche ore in tasca, si è letteralmente piegato.

Ecco un video degli amici di Curiouside.it a confermarlo!

Il fenomeno è diventato subito virale e non è escluso che da parte della concorrenza non arrivino ben presto le parodie sull’eccessiva debolezza del nuovo iPhone 6, che vanta una compattezza ed una resistenza senza precedenti e che, dopo solo poche ore in tasca, si piega letteralmente incurvandosi su se stesso.
Il nuovo telefono è nei negozi da pochissimi giorni e questo fenomeno potrebbe spingere molti utenti appassionati di iPhone ad abbandonare l’idea dell’acquisto, comportando una perdita consistente per la casa madre del melafonino.
Il problema è che diversi utenti raccontano di essersi ritrovati con il dispositivo piegato dopo averlo tenuto in tasca per diverse ore: questa lamentela riguarda in particolare il modello più grande, l’iPhone 6 Plus da 5,5 pollici, considerata la vera novità dell’azienda di Cupertino, tra l’altro anche uno dei più richiesti anche nei preordini online in Italia.

Il fenomeno è stato chiamato blendgate, dal verbo inglese to blend che significa piegare: molti utenti, nelle loro recensioni, hanno raccontato che il telefono si è piegato o in qualche caso leggermente distorto, ma comunque questo rappresenta un problema che Apple dovrà presto valutare ed a cui dovrà dare delle risposte concrete.
In effetti, non è la prima volta che una prima serie Apple abbia qualche problema: anni fa, con l’iPhone 4, si era verificato il fenomeno chiamato antennagate, che per l’appunto riguardava i problemi di ricezione che si presentavano se si impugnava il dispositivo a piena mano. Questo fenomeno è diventato talmente virale he se ne parla ampiamente anche su Twitter, tanto che è da poco nato un nuovo hashtag, #bendgate, per definire i post rivolti a questo tipo di problema.
Un problema che non è da sottovalutare, come più volte esprimono alcuni utenti, anche se dalle prove effettuate dal blog “Unbox Therapy” – che ha sottoposto appositamente il nuovo melafonino Plus ad uno stress test estremo – appare evidente che, sebbene sia stata piegata con forza la scocca di alluminio del dispositivo, l’iPhone ha continuato a funzionare regolarmente.

Il video è stato anche pubblicato su YouTube per mostrare la possibilità che il nuovo melafonino sia comunque resistente nonostante l’accaduto: è tuttavia chiaro che, a livello estetico ma anche funzionale, non è affatto piacevole spendere tutti questi soldi per un telefono che, dopo solo alcune ore in tasca, si piega e si distorce, rendendo tra l’altro difficoltoso l’utilizzo di apposite cover.
Il fenomeno potrebbe dipendere dalla scocca in alluminio, un materiale che rende il telefono sottile e resistente agli urti ma che forse non lo protegge abbastanza dal calore e da un uso intensivo: sicuramente, presto arriveranno le dovute risposte da parte di Apple che cercherà di risolvere il problema abbastanza presto.
Intanto, alcuni problemi sono in attesa di essere risolti grazie all’introduzione del nuovo sistema operativo, iOS 8.0.1, volto a risolvere alcuni problemi relativi al trasferimento di chiamata, alla tastiera e ai video sul Safari.